Risulta in proposito dalle testimonianze che AT 1 stesso aveva presentato TE 2 a TE 3 -funzionario di CO 1 che si era occupato del conto intestato a AT 2 fino al 1996 (sopra, consid. 3.2)- quale suo nipote e collaboratore, abilitato a dare istruzioni per il conto AT 2, ciò che egli aveva poi fatto, continuando ad impartire con regolarità ordini di prelievo via telefono, dapprima allo stesso TE 3 e poi ad TE 4 in vece dello zio (testi TE 2, verbale del 7 novembre 2006, pag. 7 e 8; TE 3, verbale 7 novembre 2006, pag. 10, e TE 4, verbale 7 novembre 2006, pag. 12).