IICCA, 28 marzo 1994 in re M. SA/C.). Il principio secondo cui questo rischio è sopportato dal debitore conosce poi una limitazione quando è data una colpa del creditore stesso nell'errata prestazione (Gauch/Schraner, Zürcher Kommentar, N. 118 ad art. 68 CO), segnatamente quando egli ha imprevidentemente risvegliato l'apparenza della competenza del terzo a ricevere la prestazione medesima (Weber, op. cit., N. 122 ad art. 68 CO; Rep. 1997 pag. 204; DTF 112 II 450; IICCA, 28 marzo 1994 in re M. SA/C., IICCA 25 gennaio 1996 in re M. Est./B. e lIcc. in: Rep. 1996, 191, IICCA, 12 giugno 2002 in: NRCP 2003, 249 ; IICCA, 21 febbraio 2001 [10.1998.22]). 3.2.