3d, 108 II 216 consid. 1). In tema di azioni contrattuali, ossia di pretese derivanti dall'esistenza di un determinato contratto, la legittimazione attiva è data qualora l'attore sia parte al contratto in base al quale procede in giudizio (Cocchi/ Trezzini, op. cit., m. 23 ad art. 181; II CCA 4 giugno 2007, inc.12.2005.174; 11 gennaio 2008, inc.12.2007.104; 7 febbraio 2008, inc. 12.2007.29). Legittimato attivamente è quindi il titolare del diritto vantato (Cocchi/Trezzini, op. cit., m. 59 ad art. 183). 2.