In questo periodo egli aveva continuato a mantenere i contatti con CO 1, recandosi anche di persona presso i suoi uffici in vista dell'apertura di altri conti privati. Per quanto concerne invece il conto bancario presso CO 1, AT 2 ne era titolare e ne poteva quindi disporre liberamente, come fatto, mediante regolari ordini di prelievo autorizzati da chi deteneva il diritto di firma per operare sul conto. Comunque, rileva la convenuta, AT 2 non ha mai contestato, nel termine di 4 settimane previsto dalle condizioni generali e neppure successivamente, né i giustificativi, né gli estratti conto che indicavano le operazioni di cui trattasi, ratificandole quindi tacitamente.