Peraltro, egli neppure era unico proprietario di AT 2 e dei di lei averi. Rileva la convenuta che dopo l'ictus AT 1 si era ripreso tant'è che tra il 1993 e il 1998 egli era tornato a curare di persona i suoi interessi, dando altresì avvio a vertenze giudiziarie contro la sorella e il cognato che gli avevano sottratto dei beni. In questo periodo egli aveva continuato a mantenere i contatti con CO 1, recandosi anche di persona presso i suoi uffici in vista dell'apertura di altri conti privati.