individuale sul conto di AT 2. L'attività di AT 1 e con essa l'utilizzo di AT 2 erano proseguiti anche dopo il 1989 per il tramite di __________ Srl -di cui egli era azionista- che aveva continuato a intrattenere i contatti con CO 1. In questa situazione, l'CO 2 era legittimato a ritenere che le operazioni bancarie così richieste, che CO 1 eseguiva chiedendogli poi la ratifica, fossero tutte autorizzate e legittime. Non risulta peraltro che AT 1 o chi per esso, abbia mai sollevato obiezioni al riguardo. Ciò posto, nonostante la presenza della sua firma sui documenti di banca, nessuna responsabilità poteva essere imputata al convenuto.