{"Signatur": "TI_TRAC_002", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2010-12-29", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAC_002_10-2002-19_2010-12-29.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=108064&nX40_KEY=4921823&nTrefferzeile=9&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "0b49973bb5a23c21825ef9e7a754e4ec"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["10.2002.19"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 29.12.2010 10.2002.19"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  La seconda Camera civile"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  La seconda Camera civile"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Contratto di conto corrente - Anstalt - beneficiario economico - legittimazione attiva - inadempimento della banca"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 04:50:06", "Checksum": "32d154656124cd9f2486a7a807ce2756", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 29.12.2010 10.2002.19\nRegesto:\nContratto di conto corrente - Anstalt - beneficiario economico - legittimazione attiva - inadempimento della banca\n\n\n3.2. Dagli atti risulta che, per svolgere la sua attività di intermediazione commerciale, AT 1 si serviva, tra l’altro, della sua ditta individuale __________ (doc. UU), le cui prestazioni venivano poi per buona parte fatturate ai clienti direttamente da AT 2, la quale faceva versare i proventi sul suo conto presso CO 1 (doc. 9, pag. 5 segg.; doc. 17). A dipendenza dell'andamento degli affari e ritenuto che parte degli utili così conseguiti venivano anche reinvestiti, AT 1 era solito preavvisare telefonicamente -e all'occasione recandovisi di persona- al suo corrispondente in banca gli ordini di prelievo in contanti o i bonifici bancari a favore di altri conti da eseguire. Inizialmente la persona di riferimento in banca era TE 9, che in ossequio alla prassi bancaria allora vigente aveva altresì la funzione di amministratore di AT 2 (doc. C, pag. 1), funzione questa mantenuta fino al 23 dicembre 1977 allorquando la banca vietò ai propri dipendenti di essere membri del consiglio di amministrazione di società intestatarie di conti presso di lei. Quale amministratore egli firmava i bollettini di cassa per i prelievi dal conto. Analoga modalità era stata adottata anche con TE 3 -occupatosi di quel conto fino al 1996 in sostituzione di TE 9 (teste TE 9, verbale 8 novembre 2006, pag. 20). Gli ordini di prelievo erano invece firmati dagli amministratori -rigorosamente esterni alla banca- succedutisi in seno a AT 2: dapprima A__________ (dal 23 dicembre 1977 al 6 febbraio 1989), in seguito __________ (dal 6 febbraio 1989 fino al 21 novembre 1990: doc. C) e da ultimo, dal 21 novembre in poi, dall'CO 2 (doc. U, pag. 29; teste TE 3, verbale 7 novembre 2006, pag. 10).\n3.3. Dopo che nel 1989 AT 1 è stato colpito da ictus, l’attività di intermediazione commerciale non si è interrotta, ma è stata continuata da __________ Srl, società costituita il 26 settembre 1990, di cui AT 1 deteneva una quota del 50% e il nipote TE 2, amministratore unico della società, una quota del 44% (doc. 16).Questo cambiamento era stato dettato, appunto, per ovviare alle difficoltà insorte nella conduzione della ditta individuale alla luce dello stato di salute di AT 1, che aveva per ciò voluto costituire la società (teste TE 3, verbale 7 novembre 2006, pag. 10; teste TE 2, verbale 7 novembre 2006, pag. 6), tanto che AT 1 stesso ha affermato, nell’ambito dell’azione di rendiconto (v. supra, consid. A), che l'attività da lui precedentemente svolta con la sua ditta individuale era poi stata portata avanti da __________ Srl (doc. 9, pag. 7). In quanto amministratore di __________ Srl, TE 2 è subentrato allo zio anche nei contatti con la banca convenuta, che ne ha seguito le disposizioni.\n3.4. AT 2 considera questa situazione “illegittima” e rimprovera alla banca una mancanza di fedeltà e diligenza per avere dato seguito a ordini impartiti da TE 2 malgrado che egli non fosse mai stato autorizzato ad operare su quel conto."}