{"Signatur": "TI_TRAC_002", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2010-12-29", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAC_002_10-2002-19_2010-12-29.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=108064&nX40_KEY=4921823&nTrefferzeile=9&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "0b49973bb5a23c21825ef9e7a754e4ec"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["10.2002.19"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 29.12.2010 10.2002.19"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  La seconda Camera civile"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  La seconda Camera civile"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Contratto di conto corrente - Anstalt - beneficiario economico - legittimazione attiva - inadempimento della banca"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 04:50:06", "Checksum": "32d154656124cd9f2486a7a807ce2756", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 29.12.2010 10.2002.19\nRegesto:\nContratto di conto corrente - Anstalt - beneficiario economico - legittimazione attiva - inadempimento della banca\n\n|\n|\n|\n|\n|\n||\n|\nIncarto n. |\nLugano\n|\nIn nome |\n|\n||\n|\nLa Seconda Camera civile del Tribunale d'appello |\n|||||\n|\n|\n|||||\n|\n|\n|||||\n|\ncomposta dei giudici: |\nEpiney-Colombo, presidente, Walser e Pellegrini |\n|\nsegretaria: |\nLocatelli, vicecancelliera |\nsedente per giudicare nella causa promossa direttamente in appello, con petizione 15 luglio 2002 da\n|\n|\nAT 1 , e per esso decesso, __________ (P__________), , rappresentato da __________, e AT 2 , rappresentato dagli amministratori __________ e __________,\n(entrambi patrocinati dall'__________, )\n|\n|\n|\n|\ncontro |\n|\n|\n|\nCO 1 CO 2 (patrocinato dall' RA 2 ) |\n||\n|\n|\n|\n||\n|\n|\n|\n|\n|\ncon la quale gli attori hanno chiesto la condanna di CO 1 e dell'CO 2 -in solido fra di loro- al pagamento di fr. 6'966'158.15 oltre interessi al 5% dal 1° gennaio 2002 e, fino al 31 dicembre 2001, interessi al 5% su fr. 2'824'068.45, e, limitatamente alla sola CO 1, la condanna al pagamento di ulteriori fr. 1'005'618.15 oltre interessi al 5% dal 1° gennaio 2002 e, fino al 31 dicembre 2001, interessi al 5% su fr. 584'454.16;\ndomanda alla quale CO 2 si è opposto postulando che, in ordine, siano accertate la carenza di legittimazione attiva di AT 1 oltre all'intervenuta prescrizione dell'azione e, nel merito che la petizione sia respinta in accoglimento delle predette eccezioni, in via subordinata che la petizione sia respinta;\ne che CO 1 ha altresì avversato chiedendo che la petizione sia dichiarata irricevibile in ordine e, nel merito, che sia respinta;\nesperita l'istruttoria;\npreso atto delle conclusioni formulate il 16 febbraio 2009 dall'CO 2 e di quelle presentate il 25 giugno 2009 da CO 1;\nletti ed esaminati i documenti prodotti;\nritenuto\nin fatto: A. AT 1, imprenditore industriale nel settore petrolchimico, era attivo in particolare nel settore dell’intermediazione commerciale, che esercitava con la sua ditta individuale __________. Per quest’attività egli si appoggiava anche alla AT 2 di __________ (in seguito: AT 2), costituita il 14 marzo 1975, società per il tramite della quale egli fatturava una parte importante delle sue prestazioni. I relativi pagamenti erano accreditati su un conto bancario intestato a AT 2 presso CO 1 (di seguito: CO 1) sul quale era stata conferita procura con diritto di firma individuale all'CO 2. Quale avente diritto economico del conto intestato a AT 2 era indicato lo stesso AT 1.\nIl 3 ottobre 1989 AT 1 è stato colpito da ictus cerebrale che ne ha imposto il ricovero presso la __________ di __________, rimasta poi sua dimora fissa. Con decisione del 7 luglio 1998 emessa nell'ambito della causa promossa dalla di lui sorella, il Giudice tutelare del Tribunale ordinario di __________, __________, ha posto AT 1 sotto tutela provvisoria, affidandola all'__________ di __________ (doc. E). Il 17 novembre 1999 ha poi emesso la sentenza d'interdizione definitiva (doc. G) nominando quest'ultima alla carica di tutrice. Il 5 febbraio 2002, il Giudice tutelare del Tribunale ordinario di __________ ha autorizzato la tutrice ad avviare le cause giudiziarie che l'interesse dell'interdicendo imponeva (doc. I).\nCon petizione 24 febbraio 2000 AT 1, rappresentato dalla tutrice, ha promosso un'azione di rendiconto nei confronti di CO 1 chiedendo la consegna della cessione in bianco (“Zessionserklärung”) di AT 2 nonché il rendiconto dell’attività e la consegna di tutta la documentazione relativa a relazioni bancarie aperte presso la convenuta di cui egli era personalmente intestatario o avente diritto economico. La vertenza è poi stata stralciata per intervenuta transazione, con contestuale omologazione della convenzione 21 dicembre 2001, che prevedeva la consegna alla tutrice di un duplicato (andato perso l'originale) della menzionata “Zessionserklärung” e dei documenti bancari riguardanti il conto intestato alla stessa.\nB. Con petizione 15 luglio 2002, AT 1 e AT 2 hanno chiesto la condanna -in solido- di CO 1 e dell'CO 2 al pagamento di fr. 6'966'158.15 oltre interessi al 5% dal 1° gennaio 2002, su fr. 2'824'068.45 fino al 31 dicembre 2001 e, limitatamente ad CO 1, al pagamento di ulteriori fr. 1'005'618.15 oltre interessi al 5% dal 1° gennaio 2002, su fr. 584'454.16 fino al 31 dicembre 2001. A mente dell’attore, a puntuali accrediti sul conto di AT 2 presso CO 1 sono seguiti regolari addebiti che, tra il 1° ottobre 1989 e il 31 dicembre 1999, hanno raggiunto la cifra complessiva di fr. 7'971'776.30, sottratti al patrimonio di AT 1. Di fatto, benché le operazioni di prelievo eseguite da funzionari di CO 1 fossero sì state approvate dall'CO 2 (e, prima di lui, da chi lo aveva preceduto in questa sua funzione), le stesse erano state ordinate dalla __________ Srl di __________ e per essa da TE 2 -nipote di AT 1- persona non autorizzata a disporre dei beni appartenenti allo zio. Siffatto agire ha pregiudicato sia gli interessi del tutelato sia quelli di AT 2, i convenuti avendo avvallato atti di disposizione nonostante sapessero dell'impedimento fisico e psichico che affliggeva AT 1, divenuto oramai incapace di intendere e di volere. A fronte di questa loro grave violazione agli obblighi contrattuali, e quantomeno per atto illecito, i convenuti sono così responsabili del danno causato e per la restituzione di quanto, in modo illegittimo, è stato diminuito il patrimonio degli attori.\nC. Con istanza 3 ottobre 2002 CO 1 ha chiesto che AT 2 fosse astretta a prestare una cauzione processuale di fr. 700'000.–. La domanda è stata accolta limitatamente all’importo di fr. 320'000.– con decreto 27 novembre 2002."}