Sarà quindi necessario fondarsi sul principio dell'affidamento per stabilire se un determinato comportamento costituisca - senza equivoco - una ratifica, ritenuto che l'onere della prova ricade sulla parte che lo fa valere (DTF 108 II 102). Ancora una volta è il solo teste TE 2 a affermare che gli attori erano al corrente di tutte le operazioni perché da loro ordinate. La testimonianza di TE 5 non è invece d'ausilio, ritenuto che egli si riferisce alla situazione successiva alla partenza del TE 2 al quale era subentrato.