A sostegno della regolarità dell'agire della banca v'è unicamente la testimonianza di TE 2, il quale afferma di aver operato esclusivamente su richiesta dei clienti e mai di sua iniziativa (verbale 24 giugno 2004). Questa testimonianza è però da valutare con particolare prudenza, non potendo essere apprezzata alla stregua di quella di un terzo estraneo e disinteressato al litigio, ciò ritenuto che è lo stesso TE 2 a aver eseguito le operazioni contestate.