Vero è che tale disattenzione non è sufficiente per dover considerare illecite le operazioni messe in atto dai suoi funzionari, ritenuto comunque che essa dovrà provarne in altro modo la regolarità, tale modalità di agire indizia quantomeno una carente diligenza da parte sua. A sostegno della regolarità dell'agire della banca v'è unicamente la testimonianza di TE 2, il quale afferma di aver operato esclusivamente su richiesta dei clienti e mai di sua iniziativa (verbale 24 giugno 2004).