n. 12.2003.94). Nulla muta il fatto che l’attore abbia impostato la lite contro il locatore anche sulle norme dell’atto illecito, essendo anche in tal caso incontestabile l’esistenza di una “contestazione riguardante contratti di locazione di locali di abitazione e commerciali” ai sensi della massima giurisprudenziale citata in precedenza (II CCA 12 gennaio 1995 inc. n. 166/94, 20 gennaio 1995 inc. n. 213/94, 27 giugno 1995 inc. n. 10.95.16; così pure, proprio per il caso in cui la lite, come in concreto, verta simultaneamente sugli art. 259e CO e sull’art. 58 CO, Lachat, Le bail à loyer, p. 97). 5.