In altre parole, è ammesso che anche il rivenditore non autorizzato possa offrire apertamente al pubblico la merce recante marchi altrui. Tuttavia, è condizione per l'uso di tali marchi allo scopo indicato che sia limitato e direttamente connesso alla vendita di prodotti protetti dal marchio; ciò che dipenderà dall'impressione generale della forma pubblicitaria scelta dal rivenditore, la quale -per le sue caratteristiche- non deve superare l'esigenza di una corretta informazione del pubblico (sic ! cit., ibidem; Sabbadini, Werbung für Waren und Dienstleistungen durch nicht autorisierte Händler, in sic ! 2000, pag. 771 - 774).