pure, per analogia, Zäch, Berner Kommentar, N. 48 ad art. 38 CO), la cui invalidità per errore o per dolo (DTF 65 II 15 segg.; Zäch, op. cit., N. 50 ad art. 38 CO), sostanzialmente pretesa dall'attrice nella misura in cui addebita alla convenuta di averle sottaciuto la verità dei fatti, dev'essere manifestata entro un anno dalla conoscenza del vizio (art. 31 cpv. 1 e 2 CO).