{"Signatur": "TI_TRAC_002", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2004-08-05", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAC_002_10-2001-22_2004-08-05.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=36215&nX40_KEY=4924071&nTrefferzeile=61&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "d6bfb965f943edf9af9fe78f984b9f6c"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["10.2001.22"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 05.08.2004 10.2001.22"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  La seconda Camera civile"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  La seconda Camera civile"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 03:37:33", "Checksum": "17910c9d6ae1128a55494f3696260643", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 05.08.2004 10.2001.22\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\nCO1\n|\ncon cui l’attrice, che nel corso della causa ha denunciato la lite a LI1, , il quale non è intervenuto, ha chiesto la condanna della convenuta al pagamento di fr. 2'716'910.20 oltre interessi, domanda avversata dalla controparte, che ha postulato la reiezione della petizione;\ncompletato lo scambio degli allegati preliminari;\nesperita l'istruttoria di causa;\npreso atto che le parti hanno dichiarato di rinunciare al dibattimento finale indetto per il 13 luglio 2004, riservandosi tuttavia la facoltà di introdurre, entro quella medesima data, i loro rispettivi allegati conclusionali;\nletti ed esaminati gli atti ed i documenti prodotti\nritenuto\nin fatto e in diritto:\n1. Con la petizione in rassegna AO1, cessionaria delle pretese di due clienti italiani della filiale del __________ di __________ rimaste vittime di malversazioni commesse dall'ex direttore della stessa __________, ha chiesto la condanna di CO1 al pagamento del danno da loro subito, pari a fr. 2'716'910.20 più interessi, corrispondente al controvalore di US$ 636'000.- (fr. 1'071'660.-) sborsati per l'acquisto di tutta una serie di azioni __________ e di US$ 800'000.- (fr. 1'348'000.-) bonificati per la concessione di un mutuo alla società __________ al mancato reddito conseguente alla perdita di quei due importi (fr. 280'669.45) e alle spese legali preprocessuali (fr. 16'580.75).\n2. La convenuta si è opposta alla petizione, sostenendo tra l'altro che i clienti in questione le avevano a suo tempo rilasciato un'ampia dichiarazione di scarico del suo operato nell'ambito degli investimenti dei loro averi, mai impugnata da chicchessia, argomento questo cui la controparte ha obiettato che la dichiarazione liberatoria non aveva in realtà alcuna validità poiché, né al momento della sua sottoscrizione, né successivamente, la banca aveva spiegato loro che le operazioni consigliate dall'ex direttore (acquisto delle azioni __________ e concessione del mutuo alla società ____________________) erano frutto della sua attività delittuosa.\n3. L'istruttoria di causa ha permesso di accertare che quei clienti, il 19 novembre 1998, avevano effettivamente sottoscritto una dichiarazione di scarico all'indirizzo della convenuta con la quale \"prendono atto dalle scritture contabili che gli investimenti dei loro averi presso il __________, __________, sia per modalità sia per completezza, sono stati eseguiti conformemente alle loro disposizioni (ivi compreso il bonifico di USD 800'000 a favore della società __________) perciò, apponendo le loro firme sul relativo estratto bancario, rilasciato in data 19 novembre 1998, danno pieno e totale discarico alla banca del proprio operato\" (doc. T, con l'estratto bancario sottoscritto per verifica e corrispondenza doc. U). Ritenuto che la dichiarazione in questione da una parte menzionava espressamente la concessione del mutuo alla __________ e dall'altra -stante il riferimento all'estratto conto 19 novembre 1998 (doc. U), pure sottoposto ai clienti, ai quali i responsabili della banca avevano in quell'occasione spiegato che la differenza riscontrata era dovuta alle fluttuazioni del valore __________ (petizione punto 5, pag. 18)- si riferiva almeno indirettamente pure all'operazione __________, se ne deve concludere che essi a quel momento erano perfettamente a conoscenza delle stesse, oltretutto conformi alle loro istruzioni, dal che la validità della dichiarazione di scarico da essi rilasciata.\n4. Indipendentemente dalla questione a sapere quale figura giuridica rappresenti la dichiarazione di scarico (abbandono unilaterale di una pretesa creditoria o contratto informale di riconoscimento negativo di debito: cfr. Gonzenbach, Basler Kommentar, 3. ed., N. 3 ad art. 115 CO; Piotet, Commentaire Romand, N. 3 e 6 ad art. 115 CO), è in ogni caso evidente che essa costituisce una dichiarazione di volontà destinata a produrre un effetto giuridico (Gautschi, Berner Kommentar, N. 14a segg. ad art. 395 CO; cfr. pure, per analogia, Zäch, Berner Kommentar, N. 48 ad art. 38 CO), la cui invalidità per errore o per dolo (DTF 65 II 15 segg.; Zäch, op. cit., N. 50 ad art. 38 CO), sostanzialmente pretesa dall'attrice nella misura in cui addebita alla convenuta di averle sottaciuto la verità dei fatti, dev'essere manifestata entro un anno dalla conoscenza del vizio (art. 31 cpv. 1 e 2 CO)."}