3). È pacifico che i poteri di rappresentanza per la persona giuridica escludono operazioni che rivelano un comportamento dell'organo rappresentante contrario ai suoi doveri e agli interessi della società ed è altrettanto pacifico che la contestata messa a pegno, attività non ricompresa negli statuti della fondazione e a favore poi dello stesso organo in palese conflitto d'interesse, rappresenti una tale operazione (cfr sentenza del Tribunale federale del 29 agosto 1996 4C.15/1996, doc. TT in una fattispecie simile).