{"Signatur": "TI_TRAC_002", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2008-04-10", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAC_002_10-2001-17_2008-04-10.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=97640&nX40_KEY=4711202&nTrefferzeile=61&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "d6756b81a137586ecb5ff2780cf8f6dd"}, "Scrapedate": "2026-02-10", "Num": ["10.2001.17"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 10.04.2008 10.2001.17"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  La seconda Camera civile"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  La seconda Camera civile"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Accertamento nullità di atto di costituzione di pegno, responsabilità della banca per atti di organo di Anstalt in conflitto di interessi e per mancata diligenza in presenza di situazioni anomale"}], "ScrapyJob": "446973/38/2193", "Zeit UTC": "10.02.2026 01:47:09", "Checksum": "b74e82954de7e61564a40fb0a97ba447", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 10.04.2008 10.2001.17\nRegesto:\nAccertamento nullità di atto di costituzione di pegno, responsabilità della banca per atti di organo di Anstalt in conflitto di interessi e per mancata diligenza in presenza di situazioni anomale\n\n\n5.2. TE 1 indica che, solo nel corso del 1997, a seguito dell'intensificarsi dei prelevamenti, ha chiesto a I__________ se aveva l'accordo degli aventi diritto. Ma una tale attenzione doveva, con un approccio di diligenza esigibile dalla banca, risvegliarsi già alla metà del 1996 quando i prelevamenti dai conti di tutte le fondazioni iniziavano a divenire ricorrenti. Ma - nell'ambito di una valutazione complessiva e tenuto anche conto che la mancanza di controllo dei beneficiari economici, la cui totale fiducia in I__________ non li esime dal sopportare qualche conseguenza per quello che è successo come la stessa fiducia non libera la banca dalle sue gravi responsabilità, ha contribuito a far sì che il danno si sia ampliato - si giustifica di accogliere la petizione limitatamente ai prelievi avvenuti dopo l'inizio di gennaio 1997, ossia per fr. 102'993.- oltre interessi di mora dalle date dei singoli addebiti.\n6. Con le conclusioni l'attrice chiede anche la liberazione della cauzione processuale (fideiussione solidale della Banca C__________) prestata ai sensi dell'art. 153 cpv. 1 litt. b) CPC e la condanna della convenuta al pagamento del danno causatole dal versamento della cauzione che individua nel 5% dell'importo della stessa a far tempo dalla data della fideiussione. La cauzione garantisce alla convenuta il versamento delle ripetibili che le fossero eventualmente riconosciute con il giudizio di merito. Ciò non avviene con la presente sentenza che la vede soccombente. Ma, però, prima di poter liberare la garanzia ed, eventualmente, riconoscere un risarcimento del danno causato all'attrice, occorre che la sentenza di merito cresca in giudicato altrimenti, qualora la decisione venisse rovesciata, le ripetibili non sarebbero più garantite.\n7. Il valore di causa è di circa fr. 3'405'000.- (vedi domande di petizione) e l'attrice ottiene ragione salvo che per un importo, riguardante i prelievi illeciti del petitum 3, di fr. 153'000.-, il che rappresenta una soccombenza di 1/22. In tale misura vanno ripartite le tasse e le spese di giudizio e le ripetibili.\nPer i quali motivi,\nrichiamati gli art. 3 CC, 83 CC, 718 CO\ne, per le spese, gli art. 148 e seg. CPC\ndichiara e pronuncia\n1. La petizione 9 maggio 2001 è parzialmente accolta e di conseguenza:\n1.1. È accertato che l'atto di costituzione di pegno 30 giugno 1992 a favore della Banca __________ SA, ora CV 1 SA, Lugano, di tutti gli averi della AT 1, Vaduz, ammontanti allora a fr. 3'149'095.50 a garanzia dei crediti concessi dalla banca a B__________. Ltd, Triesenberg, non è valido e non vincola AT 1, Vaduz.\n1.2. CV 1 SA, Lugano, è condannata a stornare tutte le operazioni di addebito effettuate dal conto no. 1.082.524 e relativi intestati alla AT 1, Vaduz, a dipendenza dell'atto di costituzione di pegno 30 giugno 1992, qui invalidato, nonché liberare il conto no __________ e tutti gli altri dalla garanzia del pegno.\n1.3. La CV 1, L__________, è condannata a versare alla AT 1, Vaduz l'importo complessivo di fr. 102'993.10 oltre interessi al 5% dal 16 gennaio 1997 su fr. 20'000.-, dal 20 gennaio 1997 su fr. 10'000.-, dal 30 luglio 1997 su fr. 20'001.-, dal 20 novembre 1997 su fr. 10'000.- e dal 24 novembre 1997 su fr. 42'992.-.\n2. Le spese della procedura consistenti in:\na) tassa di giustizia fr. 44'000.-\nb) spese fr. 1'000.-\nTotale fr. 45'000.-\ngià anticipate dall'attrice, restano a suo carico per 1/22 mentre per 21/22 sono a carico della parte convenuta, la quale rifonderà inoltre alla controparte fr. 143'000.- per parte di ripetibili.\n3. Intimazione:\nPer la seconda Camera civile del Tribunale d'appello\nLa presidente Il segretario\nRimedi giuridici\nNelle cause a carattere pecuniario con un valore litigioso superiore a fr. 30'000.- è dato ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14 , entro 30 giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF). Qualora non sia dato il ricorso in materia civile è possibile proporre negli stessi termini ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113, 117 LTF). La parte che intende impugnare una decisione sia con un ricorso ordinario sia con un ricorso in materia costituzionale deve presentare entrambi i ricorsi con una sola e medesima istanza (art. 119 LTF)."}