La decisione impugnata è invero diffusa nella sua motivazione, in particolare per quanto riguarda l'accertamento dei fatti e fra essi dell'autenticità o meno di una certa parte delle camicie messe in vendita dalla convenuta. Il giudice delegato ha tuttavia chiaramente specificato al proposito sia che -nell'ambito dell'art. 59 LPM- l'istante deve rendere soltanto verosimile l'esistente o incombente lesione del suo diritto al marchio (consid. 5)