Dal momento che due impugnazioni nella stessa causa possono essere congiunte e trattate con un unico giudizio (art. 320 CPC), anche la domanda d'interpretazione viene decisa dall'intera Camera. 6. L'interpretazione, prevista all'art. 333 CPC, offre la possibilità alle parti di ottenere dal giudice il chiarimento -in via interpretativa appunto- di dispositivi che risultassero ambigui od oscuri. Si tratta di un rimedio straordinario dato in particolare quando un dispositivo si trova in contraddizione con le motivazioni della decisione; in tal senso, l'interpretazione permette l'esatta comprensione della volontà del giudice (Cocchi / Trezzini, CPC-TI, art. 333, m. 1).