Secondo questo criterio, se lo scopo del contratto è di tutelare compiti di natura amministrativa o di regolare attività amministrative, il contratto è di diritto amministrativo; è invece di diritto privato se persegue interessi pubblici solo mediatamente, come nel caso d'acquisto di mezzi per lo svolgimento di compiti amministrativi (Häfelin/Müller, op. cit., ibidem). In altri termini, si ha un contratto di diritto amministrativo se esso ha per oggetto di attuare l'interesse pubblico (teoria degli interessi), oppure se esso tende direttamente al compimento di un compito pubblico (teoria funzionale) (Nguyen, Le contrat de collaboration en droit administratif, Berna, 1998, p. 17 e 20