{"Signatur": "TI_TRAC_002", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2001-11-15", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAC_002_10-2000-38_2001-11-15.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=59185&nX40_KEY=4711438&nTrefferzeile=6&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "ac85f919aee9421d7554e703413fea89"}, "Scrapedate": "2026-02-10", "Num": ["10.2000.38"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 15.11.2001 10.2000.38"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  La seconda Camera civile"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  La seconda Camera civile"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2193", "Zeit UTC": "10.02.2026 00:37:59", "Checksum": "ebc16a8d320ac05e3635559088f1e1cd", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 15.11.2001 10.2000.38\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\nDalla definizione di agente infiltrato si ha che la sua attività è quella di attuare un interesse eminentemente pubblico quale è quello di perseguire gli autori di reati, di far rispettare le norme di diritto penale a difesa, tutela e garanzia giuridica degli interessi pubblici e collettivi della società. Quindi per la richiamata teoria degli interessi tale attività sarebbe di diritto pubblico. Ma altrettanto per la teoria funzionale che si richiama all'adempimento di un compito pubblico che rimane tale anche se chi lo esegue non è un funzionario ma un privato. Tanto è vero che riprendendo la nozione di funzionario dell'art. 110 n. 4 CPC non è decisivo il rapporto di lavoro con lo Stato ma l'esecuzione di un compito di diritto pubblico che spetta allo Stato (Baumgartner, op. cit., pag. 12 n. 1) così che l'attività della persona privata che agisce quale agente infiltrato rappresenta un agire dello Stato e quindi un compito pubblico (Baumgartner, op. cit., pag. 131; Gnägi, Der V-Mann-Einsatz im Betäubungsmittelbereich, tesi BE 1991, pag. 74) in particolare quando, come nel caso concreto, avviene per mandato espresso dell'autorità.\n5. Il principio dell'affidamento, riferito alle assicurazioni di funzionari dello Stato quo al pagamento delle sue prestazioni, al quale si richiama l'attore non può evidentemente determinare la natura del rapporto (privato o pubblico) instauratosi tra le parti ma, eventualmente, solo l'obbligo di rimunerazione al di là di quanto già, in passato, riconosciutogli.\n6. Accertato che il rapporto giuridico venuto in essere tra lo Stato e __________ è di diritto pubblico ne consegue l'incompetenza di questo Tribunale. Le contestazioni che sorgono da contratti di diritto pubblico in cui lo Stato è parte sono giudicate dal Tribunale cantonale amministrativo (art. 71 litt. b LPamm).\nLa petizione, in accoglimento dell'eccezione di carente giurisdizione, deve così essere respinta.\n7. Con istanza contestuale all'allegato di petizione l'attore ha chiesto di essere ammesso al beneficio dell'assistenza giudiziaria.\nIl beneficio dell'assistenza giudiziaria è concesso alla parte al processo che risulta indigente (art. 151 CPC), condizione in concreto realizzata. Tuttavia l'assistenza deve essere rifiutata se la causa non presenta probabilità di esito favorevole (art. 157 CPC). Poiché il merito dell'azione non è esaminato per carenza di giurisdizione del Tribunale adito, le probabilità di successo vanno riferite alla questione della competenza (DTF 119 Ia 251). L'attore, pur ritenendosi mandatario dello Stato, non si è posto il problema della natura del rapporto di mandato che proprio perché coinvolgeva lo Stato avrebbe invece dovuto esaminare. Un approfondimento del problema gli avrebbe permesso di individuare, anche in tema di mandato, la necessità della delimitazione tra diritto privato e diritto pubblico attraverso l'applicazione dei vari criteri suggeriti da dottrina e giurisprudenza (Berner Kommentar, Vorb. ad art. 394/406, N. 191 e seg.), con la conseguenza che il rischio di vedersi respinta la petizione per incompetenza del giudice ordinario civile era certamente ben più alto di quello del suo accoglimento in ordine. In queste condizioni la domanda di assistenza giudiziaria non può essere accolta.\n8. La tassa di giustizia, le spese e le ripetibili, commisurate alla sola problematica della competenza giurisdizionale, seguono la soccombenza, in questa sede, dell'attore.\nPer i quali motivi\nvisto gli art. 1 e 97 cpv. 1 n. 1 CPC\ne, per le spese, gli art. 147 e seg. CPC e la vigente TG\ndichiara e pronuncia:\n1. La petizione 28 novembre 2000 di __________ è irricevibile per carenza di giurisdizione.\n2. La domanda di assistenza giudiziaria è respinta.\n3. La tassa di giudizio in fr. 700.-- e le spese in fr. 100.-- (totale fr. 800.--) sono a carico dell'attore che rifonderà, inoltre, alla controparte fr. 3'000.-- per indennità ripetibile.\n4. Intimazione a: - avv. __________;\n- avv. __________.\nPer la Seconda Camera civile del Tribunale d'appello\nIl presidente Il segretario"}