{"Signatur": "TI_TRAC_002", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2004-01-13", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAC_002_10-2000-35_2004-01-13.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=59186&nX40_KEY=4925961&nTrefferzeile=80&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "073932808521618b020f9c6a56001776"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["10.2000.35"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 13.01.2004 10.2000.35"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  La seconda Camera civile"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  La seconda Camera civile"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "09.04.2026 22:08:39", "Checksum": "52142b4be92417876f3de31bda7dc229", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 13.01.2004 10.2000.35\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\n7. In base ai criteri abituali d'interpretazione, il contenuto di un determinato accordo viene stabilito in primo luogo mediante l'interpretazione soggettiva, ovvero sulla base della vera e concorde volontà dei contraenti (art. 18 cpv. 1 CO); solamente quando non esistono accertamenti di fatto sulla reale concordanza della loro volontà rispettivamente se il giudice constata che una parte non ha compreso la volontà dell'altra, la loro presunta volontà viene accertata con un'interpretazione oggettiva/normativa, interpretando le dichiarazioni secondo il principio dell'affidamento, ovvero secondo il senso che ogni contraente poteva e doveva ragionevolmente attribuire alle dichiarazioni di volontà dell'altro nella situazione concreta (DTF 127 III 444 consid. 1b, 126 III 59 consid. 5b, 126 III 375 consid. 2e/aa, 123 III 165 consid. 3a; IICCA 2 aprile 2003 inc. n. 12.2002.105).\n8. Nel caso di specie l'attore pretende in sostanza che il suo licenziamento da parte di __________ imporrebbe il riconoscimento a suo favore di un'indennità, se non in base al secondo paragrafo del doc. _, quanto meno in base al primo. Non è così.\n8.1 Il riconoscimento dell'indennità di 24 mensilità, prevista dal secondo paragrafo del doc. _, è escluso per il fatto che nel già citato doc. _ l'attore, pur avendo riferito che nelle intenzioni delle parti quel paragrafo si riferiva ai casi in cui la cessazione dell'attività fosse avvenuta per volontà del dott. __________ -firmatario del doc. _ per conto della convenuta- aveva pacificamente ammesso che allora quest'ultimo aveva però escluso decisamente persino l'eventualità di un licenziamento dell'attore da parte sua, dichiarando letteralmente che \"non ti farei tornare a lavorare da me se solo mi sfiorasse quest'evenienza\": incalzato dall'attore, egli avrebbe poi tagliato corto, aggiungendo che, nel caso, ci si sarebbe messi d'accordo da gentiluomini, senza che a quel momento l'attore abbia avuto da obiettare su tale modo di procedere. Detto altrimenti, nelle intenzioni delle parti, riassunte dall'attore nel doc. _, il caso del licenziamento di quest'ultimo non ricadeva (più) nel secondo paragrafo del doc. _, ritenuto che questa eventualità sarebbe stata risolta secondo altri e non meglio definiti criteri.\n8.2 Il riconoscimento dell'indennità di 18 mensilità, prevista dal primo paragrafo del doc. _, è invece escluso già per il fatto che lo stesso attore, nel più volte menzionato doc. _, ha ammesso che quel paragrafo si riferiva in realtà ai casi in cui la cessazione dell'attività era dovuta a motivi non imputabili al dott. __________ e dunque non poteva assolutamente entrare in linea di conto in caso di licenziamento da parte sua. Ad ogni buon conto, visto e considerato che il primo paragrafo del doc. _ è chiaramente in contrapposizione con il secondo, ove si parla di vendita della società o di un ramo dell'azienda, in base al principio dell'affidamento, per \"cessazione dell'attività\" ai sensi del primo paragrafo non si può che intendere la cessazione dell'attività aziendale e non di quella del lavoratore: non si vede del resto per quale motivo le parti avrebbero dovuto estendere il diritto all'indennità, non solo al caso del licenziamento da parte del datore di lavoro, ma anche al caso in cui il lavoratore stesso si fosse licenziato di propria iniziativa o avesse dato adito ad un licenziamento in tronco per motivi gravi.\n9. L'assunto attoreo, secondo cui l'indennità sarebbe in ogni caso dovuta per il fatto che __________ nell'ottobre 1998 (cfr. doc. _) aveva modificato il proprio scopo sociale abbandonando il campo farmaceutico per svolgere un'altra e diversa attività, non è più stato riproposto in sede conclusionale e non necessita pertanto di essere esaminato in questa sede. La tesi è in ogni caso infondata, ritenuto che l'accordo di cui al doc. _ si riferisce evidentemente alla cessazione dell'attività della datrice di lavoro __________ e non invece di quella di __________.\n10. Ne discende la reiezione della petizione, del tutto infondata.\nLa tassa di giustizia, le spese e le ripetibili seguono la soccombenza (art. 148 CPC).\n11. Resta ora da pronunciarsi sull'istanza di intersecazione delle contumelie contenute nella replica (evidenziate nel doc. _), presentata dalla convenuta con la duplica. Richiamata la possibilità per il giudice di provvedere alla loro cancellazione anche d'ufficio -sicché resta priva di rilievo la mancata reiterazione della richiesta in sede conclusionale- le frasi effettivamente da intersecare, contenenti parole o espressioni eccessivamente offensive per la parte convenuta rispettivamente per il dott. __________, vanno individuate nelle seguenti: \"furbescamente … disonestamente\" (p. 4), \"tutti i sotterfugi\" (p. 6), \"ingannare\" (p. 9), \"si presume che egli avesse già premeditato di non onorare i propri impegni\" (p. 22).\nPer i quali motivi,\nrichiamati per le spese gli art. 148 CPC e la LTG\ndichiara e pronuncia\nI. La petizione 13 novembre 2000 del dr. ing. __________ è respinta.\nII. Gli oneri processuali consistenti in:\na) tassa di giustizia fr. 5’500. --\nb) testimoni fr. 220. --\nc) traduttore fr. 150. --\nd) spese fr. 130. --\nTotale fr. 6’000. --\ngià anticipati dall’attore, restano a suo carico, con l’obbligo di rifondere alla convenuta la somma di fr. 25’000.- per ripetibili.\nIII. L'istanza di intersecazione delle contumelie 27 giugno 2001 di __________ è parzialmente accolta ai sensi dei considerandi.\nIV. Intimazione: - studio legale __________\n- avv. __________\nPer la seconda Camera civile del Tribunale d'appello\nIl presidente Il segretario"}