{"Signatur": "TI_TRAC_002", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2001-07-24", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAC_002_10-2000-24_2001-07-24.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=59198&nX40_KEY=4932301&nTrefferzeile=35&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "0c6fcffb0ad240a2f4d91810d231e259"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["10.2000.24"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 24.07.2001 10.2000.24"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  La seconda Camera civile"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  La seconda Camera civile"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 02:52:44", "Checksum": "ca422f37c4dc2c0ca64d2c0ad0db72a7", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 24.07.2001 10.2000.24\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n|\n|\n|\n|\n|\n|\n|\n|\nIncarto n. |\n|\nIn nome |\n|\n||\n|\n|\n|||||\n|\n|\n|||||\n|\ncomposta dei giudici: |\nCocchi, presidente |\n|\nsegretario: |\nPetrini |\nsedente per giudicare nella causa promossa direttamente in appello, con petizione 22 agosto 2000, da\n|\n|\n__________ patr. dall' avv. __________\n|\n|\n|\n|\ncontro |\n|\n|\n|\nComune di __________ rappr. dal suo Municipio patr. dall' avv. __________\n|\n|\n|\n|\ncon la quale l'attore chiede la condanna del convenuto al pagamento dell'importo di Fr. 773'967.80 oltre interessi e spese (tasse smaltimento rifiuti) mentre la controparte, con risposta 8 febbraio 2001, oltre a contestare nel merito la pretesa avversaria ha sollevato l'eccezione di mancanza di giurisdizione del giudice civile.\nAvendo le parti presenziato all'udienza preliminare del 21 giugno 2001 durante la quale si è discusso dell'eccezione d'ordine.\nLetti ed esaminati gli atti ed i documenti di causa\nConsiderato\nin fatto ed in diritto\n1. Il Consorzio __________ ha concluso, nel gennaio 1989, con il Comune di __________, sul cui territorio sorgevano gli impianti di smaltimento dei rifiuti, una convenzione con la quale concedeva al Comune \"il diritto all'eliminazione gratuita dei rifiuti solidi urbani…fintanto che sul territorio del Comune di __________ esisteranno impianti di smaltimento rifiuti del __________ \" (doc. _). Ciò a dipendenza dei disagi ambientali che l'esercizio degli impianti causava al Comune.\nGli impianti d'incenerimento rifiuti in oggetto, in particolare il forno, sono stati messi fuori esercizio nel giugno 1991 e l'Ente __________, subentrato ex lege al __________ (vedi art. 32 della L concernente l'istituzione di un Ente per lo smaltimento dei __________, RL 9.2.1.2) ha dovuto rinunciare a realizzare nuovi impianti d'incenerimento a __________. Sul territorio di questo Comune esistono però ancora alcune installazioni per compattare e depositare rifiuti in attesa del loro trasbordo e smistamento presso altri centri di eliminazione.\n2. L'__________, ritenendo che non fossero più presenti i motivi per i quali al Comune di __________ era stato concesso il privilegio della gratuità dell'eliminazione dei rifiuti, ha fatturato a quest'ultimo, a partire dal gennaio 1996, le relative tasse per l'importo complessivo, valuta 30 giugno 2000, fatto valere in causa.\nIl Comune di __________ si oppone alla pretesa avversaria, argomentando che esistono ancora impianti in funzione il cui esercizio è fonte di notevole impatto ambientale e pertanto il risarcimento di questi disagi, sotto forma di esonero della tassa in contestazione, continua ad essere dovuto, conformemente alla convenzione del gennaio 1989 che ritiene senz'altro ancora applicabile.\nIn via preliminare ha però sollevato l'eccezione di incompetenza del giudice civile a dirimere la questione poiché la convenzione in oggetto è retta dal diritto pubblico e non da quello privato. La controparte ritiene invece che la controversia riguardante l'interpretazione e l'esecuzione della convenzione riguardi diritti soggettivi definibili secondo le norme del codice delle obbligazioni e quindi di competenza dei tribunali ordinari civili.\n3. Per determinare se un rapporto di diritto appartiene a quello pubblico od a quello privato, dottrina e giurisprudenza applicano diversi criteri quali quello della subordinazione, quello della funzione e quello dell'interesse (DTF 109 Ib 146; Knapp, Grundlagen des Verwaltungsrechts, 1992, pag. 16 e seg.; Moor, Droit administratif, vol. I, 1988, pag. 112 e seg.), prendendo in considerazione il criterio di distinzione più appropriato alle circostanze concrete (DTF 120 II 412).\nSecondo il criterio di funzione sono di diritto pubblico le norme e i rapporti giuridici che riguardano l'adempimento di un compito di interesse pubblico (Moor, op. cit., pag. 115). Ora lo smaltimento dei rifiuti è indubitabilmente un servizio di utilità pubblica (come la distribuzione dell'energia elettrica e dell'acqua potabile; cfr. Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 1 m. 17), previsto da una legge particolare dello Stato (LPAmb in RS 814.01, in particolare art. 31b per lo smaltimento dei rifiuti urbani), e di conseguenza tutto quanto lo concerne, come le tasse per l'esercizio di tale compito (art. 18 L ESR) ed eventuali accordi derogativi al proposito tra gli enti interessati, devono essere sottoposti al diritto pubblico.\nAnche secondo il criterio della subordinazione si deve poter giungere, nel caso concreto, alla stessa soluzione. Infatti il Comune di __________ è obbligato, per legge (art. 2 cpv. 3 L ESR), a consegnare all'Ente tutti i rifiuti raccolti nella sua giurisdizione e quindi non ha facoltà di scelta e di rivolgersi altrove qualora l'Ente non accettasse sue richieste di deroghe riguardanti la tassa sui rifiuti.\nNe discende che l'interpretazione della convenzione litigiosa, e di conseguenza il sapere se il Comune di __________ deve poter ancora beneficiare dell'esonero del pagamento della tassa sui rifiuti oppure no, appartiene al campo del diritto pubblico.\n4. Accertata la valenza di diritto pubblico dei rapporti che intercorrono tra le parti e che sono sottoposti a giudizio si porrebbe la questione a sapere se esista un'autorità amministrativa competente a dirimere il litigio. Sembrerebbe di no poiché non è data possibilità di ricorrere contro le decisioni dell'__________ (cfr. decisioni del Consiglio di Stato e del TRAM sub doc. _) e nemmeno quella di proporre la controversia al TRAM quale prima ed unica istanza poiché non sono dati i presupposti dell'art. 71 Lpamm. In tal caso potrebbe essere competente il giudice civile poiché il legislatore cantonale non ha previsto la competenza del giudice amministrativo e nemmeno regolato le norme procedurali e materiali che dovrebbero disciplinarla (cfr. per analogia in materia fiscale Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 1 m. 27)."}