È invece a ragione che l'attrice chiede il rimborso di fr. 1'927.25 (doc. T1 e T2), relativi ad alcuni interventi minori, perlopiù lavori di pittura, che la convenuta si era impegnata ad eseguire a titolo gratuito in data 8 maggio 1998 (doc. R, il cui tenore è stato ribadito e completato nel doc. S), ma che in seguito non ha mai eseguito. Nonostante la controparte, il 12 maggio 1999, le avesse assegnato ai sensi dell'art. 107 cpv. 1 CO un termine di due settimane per l'esecuzione di quei lavori (doc. K), essa non vi ha provveduto, sicché l'attrice, come preannunciato con lettera 19 maggio 1999 (doc. L), ha giustamente provveduto ad appaltarli a terzi (art. 107 cpv. 2 CO; cfr. Wiegand, op.