L'attrice si è opposta all'eccezione adducendo negli allegati preliminari che il convenuto era stato chiamato in causa nella sua duplice veste di suo consulente e di "dominus" di quelle società, segnatamente per non aver gestito al meglio il mandato ad esigere conferitogli; in sede conclusionale, abbandonata la tesi del conferimento di un mandato ad esigere, essa, a sostegno della legittimazione passiva del convenuto, ha invece addotto che quest'ultimo aveva agito come submandatario o sostituto delle mandatarie _____________ AG e _____________ SA, ciò che le consentiva di convenirlo direttamente in lite.