Troller K., op. cit., vol. II, pag. 1040). Vale pertanto anche in questo campo il presupposto sostanziale della particolare gravità dell'offesa alla personalità del richiedente (Barrelet / Egloff, op cit., art. 62 LDA, N. 14; Dessemontet, op. cit., ibidem), situazione tuttavia poco frequente nell'ambito dei diritti d'autore (Dessemontet, op. cit., pag. 534; Troller A., op. cit., ibidem). In concreto, se l'agire del convenuto è riconosciuto chiaramente come violazione di diritti dell'autore, non è sostenibile che ciò rappresenti una lesione grave della sua personalità, e ciò in buona parte per gli stessi motivi già ricordati sub 11. La richiesta deve pertanto essere respinta. 13.