A queste condizioni appare ormai priva d'oggetto la richiesta di cessazione di ogni attuale violazione (cfr. consid. 7), mentre dev'essere respinta quella relativa a ogni futura violazione dei diritti dell'attore, dal momento che la legge prevede in tal senso solo che il giudice può proibire una violazione imminente (art. 62 cpv. 1 lett. a LDA), ciò che deve corrispondere a un'azione prevedibile (Barrelet / Egloff, op. cit., art. 62 LDA, N. 7) o probabile; situazione che non emerge dagli atti della causa e che, per quanto riguarda i diritti dell'autore, è comunque già corrisposta da quanto viene deciso sulla base dell'art. 9 LDA. 10.