, ibidem, N. 6); quindi, di principio, al di là della destinazione e dell'originalità dei materiali usati, può essere degna di protezione anche la scelta creativa di una disposizione o combinazione di oggetti che in sé non denotano nessun carattere di originalità (Dessemontet, op. cit., pag. 118; Rehbinder, op. cit., pag. 89). In altre parole, la collocazione di una creazione dello spirito in uno dei campi previsti dalla legge (la letteratura o l'arte) dipende, tutto sommato, dall'attribuzione dell'autore ed esula dalle competenze del giudice: