3, pag. 87). Indifferente è l'esito qualitativo di tali espressioni, così come la loro rilevanza nel campo cui appartengono; mentre è determinante ai fini della loro protezione che esse rappresentino qualcosa di nuovo, in particolare che si distinguano nell'ambito di ciò che è noto, ancorché il grado di novità possa risultare ridotto (Rehbinder, op. cit., pag. 89). Ciò che il giudice è chiamato ad apprezzare dovrà in particolare tener conto anche del pensiero dell'autore, di modo che non può essere negata l'esistenza di una creazione dello spirito nel ricorso a precedenti forme di stile o nella deliberata combinazione di elementi già noti (Barrelet / Egloff, op. cit., ibidem, N. 6);