{"Signatur": "TI_TRAC_002", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2001-06-18", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAC_002_10-1999-34_2001-06-18.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=59223&nX40_KEY=4932541&nTrefferzeile=42&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "a4336e02879a60653ba9f6afea9b50a1"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["10.1999.34"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 18.06.2001 10.1999.34"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  La seconda Camera civile"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  La seconda Camera civile"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 02:51:39", "Checksum": "3533b8cfe4bfcf88f9510b3488ef8521", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 18.06.2001 10.1999.34\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n|\n|\n|\n|\n|\n|\n|\n|\nIncarto n. |\n|\nIn nome |\n|\n||\n|\n|\n|||||\n|\n|\n|||||\n|\ncomposta dei giudici: |\nCocchi, presidente, |\n|\nsegretario: |\nPetrini |\nsedente per giudicare nella causa in materia di diritti d'autore promossa con petizione 15 novembre 1999 da\n|\n|\n__________ rappr. dallo Studio legale __________\n|\n|\n|\n|\ncontro |\n|\n|\n|\n__________, rappr. dall'avv. __________\n|\n|\n|\n|\nchiedente:\n· l'accertamento del diritto d'autore dell'attore in relazione al manifesto da questi creato nel 1983 e denominato __________, e la sua violazione da parte dell'ente convenuto;\n· l'accertamento del diritto dell'attore a essere menzionato quale autore del manifesto;\n· l'accertamento del diritto esclusivo dell'attore a determinare tempi e modalità di ogni eventuale ristampa e/o modifica del medesimo oggetto;\n· la confisca di ogni esemplare del manifesto illecitamente ristampato e/o modificato ad opera dell'ente convenuto;\n· l'ordine di cessazione di ogni violazione attuale e di omissione di violazioni future;\n· la condanna del convenuto al pagamento all'attore della somma di fr. 13'000.- a titolo di risarcimento danni e di riparazione del danno morale;\npetizione cui il convenuto si è opposto, postulando la sua reiezione;\nsvolta l'istruttoria e tenutosi il dibattimento finale in data 8 maggio 2001;\nletti gli atti e i documenti dell'incarto;\nconsidera\nin fatto e in diritto:\n1. __________ svolge la professione di grafico e di consulente pubblicitario, con studio proprio. In tale sua veste era stato incaricato della creazione per conto dell'Ente __________ di un manifesto destinato a una campagna di promozione turistica prevista per il 1984. Ne è nato il manifesto prodotto in causa sub doc. _ che può essere descritto approssimativamente come la combinazione di due riproduzioni fotografiche, di un'opera architettonica di __________, rispettivamente di un affresco della chiesa di __________, che fanno da sfondo allo slogan __________. Il manifesto è stato riprodotto originariamente in due dimensioni diverse: nel cosiddetto formato mondiale e nel formato poster (58 x 82). Per la sua prestazione l'attore ha emesso una fattura di fr. 3'884.10 che il convenuto ha regolarmente pagato.\nNon è contestato che il manifesto, oltre a essere stato apprezzato dal committente, ha ottenuto grande notorietà e importanti riconoscimenti a livello nazionale.\n2. La presente controversia è sorta in seguito al fatto che il convenuto nel 1999 ha ripubblicato il manifesto nel formato poster (o locandina), modificando sia nella collocazione sulla superficie del manifesto, sia per i caratteri di stampa scelti, la scritta __________, nonché -a detta dell'attore- cambiando la tonalità dei colori di sfondo (doc. _). __________, peraltro non interpellato nell'ambito di tale rifacimento, considera di essere stato leso nel suo diritto d'autore, in particolare per quanto riguarda l'integrità dell'opera e il diritto esclusivo alla sua utilizzazione.\nL'opposizione dell'__________ parte da una valutazione diversa del manifesto, negandogli particolare qualità nell'ambito grafico e attribuendone il successo al valore intrinseco delle opere fotografate, nonché alla validità dello slogan, firmato dall'allora suo direttore, __________. Ritiene così di poterne disporre a suo piacimento. Per quanto riguarda la sua recente ristampa, afferma di aver dato incarico a un'importante ditta del settore, la zurighese __________, di riorganizzare e di uniformare tutto il materiale pubblicitario dell'ente, così che la stampa dello slogan è stata adeguata alla scelta grafica dell'esecutrice, adottata per tutte le locandine pubblicate. Comunque, in seguito alle rimostranze ben presto espresse dall'attore, il manifesto sarebbe stato ritirato dalla circolazione. In diritto, nega l'applicabilità alla fattispecie della legislazione sui diritti d'autore poiché il manifesto non ha i caratteri di un'opera, trattandosi di una semplice impaginazione di elementi grafici diversi; subordinatamente, ritiene che i diritti dell'autore gli sarebbero comunque stati ceduti con la conclusione del contratto fra le parti e il pagamento dell'onorario esposto dal grafico. Contesta inoltre che la ristampa abbia peggiorato la qualità del prodotto.\n3. Questa Camera è competente a dirimere, come istanza unica cantonale, vertenze sorte nell'ambito della Legge federale sul diritto d'autore e sui diritti di protezione affini (LDA) del 9 ottobre 1992 in virtù dell'art. 2 lett. b) del Regolamento sulla competenza delle Camere civili del Tribunale d'appello.\n4. Anche in sede di conclusioni l'ente convenuto contesta che il manifesto in esame rappresenti un'opera ai sensi della LDA. In particolare afferma che nel lavoro eseguito dall'attore non si ravvisa alcun carattere individuale che rispecchi la personalità dell'autore poiché questi si sarebbe limitato a impaginare il manifesto, utilizzando materiale fotografico allestito da altri. Nega così che si tratti di un'opera d'arte ai sensi dell'art. 2 LDA."}