Esaminando le colpe che in concreto si contrappongono, occorre rilevare che quella della convenuta, grave, deve senz'altro essere considerata predominante, non solo perché è lei che, sfruttando la sua posizione di fiducia, ha contribuito a creare la situazione "di pericolo" per l'attore, ma anche perché con le sue dichiarazioni e con i suoi silenzi lo ha di fatto indotto a far venir meno ogni sua capacità critica. La leggerezza dimostrata nell'occasione da quest'ultimo assume però a sua volta i connotati di una colpa non indifferente, che, pur non portando a un'interruzione del nesso causale, a giudizio della scrivente Camera giustifica tutto sommato di ridurre la misura del risarcimento in