2.1 Il nesso di causalità adeguata presuppone che, secondo il corso ordinario delle cose e l'esperienza generale della vita, un fatto sia idoneo a provocare un risultato come quello che si è verificato, così che quest'ultimo appaia in modo generale favorito da tale fatto (DTF 123 III 110 consid. 3a, 119 Ib consid. 3c con rif.). Determinante è la prevedibilità oggettiva: occorre dunque chiedersi se era probabile che il fatto considerato provocasse il risultato che si è prodotto (DTF 112 II 439 consid. 1d, 101 II 69 consid. 3a con rif.). In casu, per chiarire la questione, occorre innanzitutto stabilire l'esatta dinamica dell'incidente, che può così essere riassunta.