in effetti, a parte il fatto che l'accordo in questione era stato concluso dal legale dell'attrice con piena cognizione di causa, a suo dire, l'importo concordato a quel momento era del tutto consono, visto e considerato che non era stata provata né la totale invalidità dell'attrice né l'esistenza di un nesso causale adeguato tra l'incidente e i danni da lei vantati e che nemmeno erano state prese in considerazione quali fattori di riduzione le affezioni di cui essa già soffriva in precedenza; in ogni caso, a fronte del versamento di fr. 105'000.-, le sue spettanze, nella migliore -per lei- delle ipotesi, potevano essere quantificate in fr.