{"Signatur": "TI_TRAC_002", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2002-07-30", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAC_002_10-1999-15_2002-07-30.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=59260&nX40_KEY=4929276&nTrefferzeile=27&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "3d36a6351a02cdf5c5d441d8cc7dcd78"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["10.1999.15"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 30.07.2002 10.1999.15"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  La seconda Camera civile"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  La seconda Camera civile"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 03:04:23", "Checksum": "ac2ac83d6ffcc2b42f6137cc24b421a0", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 30.07.2002 10.1999.15\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\nQuanto alle altre affezioni, il fatto che l'attrice soffrisse di una sindrome del tunnel carpale rispettivamente di brachialgie a destra non era sicuramente tale da influenzare la sua incapacità lavorativa (il referto 10.4.1992 della clinica neurologica dell'Università di __________ doc. R esclude per altro che la sindrome del tunnel carpale destra sia all'origine delle brachialgie, tanto più che nel 1997 tale sindrome non dava più adito a disturbi, doc. Z30), dovuta più che altro all'aggravamento della cervicalgia e alla sindrome psico-organica ad essa associata. Diverso, invece, è il discorso per le lombalgie di cui essa ha anamnesticamente dichiarato di aver sofferto alcuni anni prima dell'incidente (cfr. rapporto dr. ____________ 28.6.1994 doc. 4 e referto dr. ____________ doc. 6), senza per altro alcuna necessità di far capo a medici o ospedali, e che a seguito dello stesso avrebbero pure subito un notevole peggioramento (cfr. doc. 4): potendosi ritenere o comunque non potendosi escludere che le stesse abbiano in qualche modo contribuito allo stato valetudinario attuale dell'attrice, questa Camera ritiene equo ridurre del 10% le pretese a suo favore.\ngrado d'invalidità\n3. La contestazione della convenuta in merito al grado d'invalidità dell'attrice è ampiamente infondata, visto e considerato che, successivamente alle decisioni dell'____________ (doc. H) e dell'AI (doc. I), la sua totale invalidità è stata nuovamente confermata da tutta una serie di certificati medici (da ultimi: atto n. 114 doc. ____________ richiamato, atto. n. 40 doc. AI richiamato, doc. Z28 e Z29, atto n. 53 doc. AI richiamato) e in sede testimoniale dal dr. ____________ (p. 2 \"Io confermo le mie conclusioni peritali riguardanti l'assoluta inabilità al lavoro dell'attrice\").\n4. Prima di entrare nel merito delle singole posizione di danno, vale la pena ricordare che in base al principio “ne eat iudex ultra petita partium” di cui all’art. 86 CPC il giudice, confrontato con più posizioni di risarcimento, non è vincolato all’ammontare di ogni singola posizione di danno richiesta: tale principio vale in effetti unicamente per il totale dell’importo reclamato in causa nel o nei petitum, così che in definitiva nulla osta a che, nel rispetto di questo limite, egli riconosca alla parte di più in una singola posizione e di meno in un’altra (SJ 1994, p. 94; IICCA 21 ottobre 1994 in re S./E., 7 novembre 1994 in re F./A. SA, 13 febbraio 1995 in re P./O. SA, 6 settembre 1999 in re M./A. AG). Diverso sarà tuttavia il caso se la parte attrice ha dato l'impressione di \"volersi accontentare\" in una singola posizione di un importo più basso.\nperdita di guadagno\n5. Negli allegati preliminari l'attrice, che al momento dell'incidente lavorava presso la tipografia ____________& Co. SA, svolgendo principalmente l'attività di ausiliaria di legatoria e da un anno circa, la sera, occupandosi pure della spedizione del quotidiano \"__________\" (cfr. doc. Z35), ha preteso di aver avuto uno stipendio mensile di fr. 3'800.- per 13 mensilità nel 1990 e che lo stesso sarebbe verosimilmente passato a fr. 3'950.- nel 1991, a fr. 4'100.- nel 1992, a fr. 4'200.- nel 1993, a fr. 4'300.- nel 1994 e a fr. 4'500.- nel 1995, data oltre la quale, dal 1° gennaio 1996, il suo salario andava capitalizzato; in sede conclusionale, essa ha indicato uno stipendio, per 12 mensilità, di fr. 3'793.- nel 1990, di fr. 3'903.- nel 1991, di fr. 4'013.- nel 1992, di fr. 4'127.- nel 1993, di fr. 4'235.- nel 1994, di fr. 4'372.- nel 1995, di fr. 4'817.- nel 1996, 1997 e 1998, di fr. 4'847.- nel 1999, di fr. 4'930.- nel 2000 e di fr. 5'000.- nel 2001, data dell'auspicata capitalizzazione. Di diverso parere la convenuta, la quale ha ritenuto che il suo salario nel 1990 fosse di fr. 3'464.- e che lo stesso sarebbe aumentato progressivamente, di fr. 67.- ogni anno, fino ad arrivare nell'agosto 1998, data della capitalizzazione, ad essere di fr. 4'000.-.\n5.1 Primo nodo da sciogliere è quello concernente la data determinante per operare la capitalizzazione.\nTrattandosi -come detto- di esaminare se l'importo della convenzione di liquidazione 24 agosto 1998 sia manifestamente insufficiente o meno, non è ovviamente possibile, a questo punto, considerare una data di capitalizzazione successiva a quel momento. Ora, avendo la convenuta espressamente rifiutato la generosa proposta dell'attrice di fissare al 1° gennaio 1996 la data di capitalizzazione (petizione p. 10), ben si può ritenere che la data determinante sia quella del 24 agosto 1998.\n5.2 Prima di accertare i salari che l'attrice ha percepito rispettivamente avrebbe potuto percepire senza l'incidente, occorre ancora stabilire se essa avesse concrete possibilità d'avanzamento professionale."}