{"Signatur": "TI_TRAC_002", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2004-05-04", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAC_002_10-1999-13_2004-05-04.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=22337&nX40_KEY=4924613&nTrefferzeile=92&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "f8c01438a77f1a715587e84185dc0562"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["10.1999.13"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 04.05.2004 10.1999.13"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  La seconda Camera civile"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  La seconda Camera civile"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "09.04.2026 22:01:40", "Checksum": "567abe8196c5a3eef1d77ab28fbeb285", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 04.05.2004 10.1999.13\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\nQuesto dato di fatto consente di trarre le seguenti conclusioni. Innanzitutto sta a significare che le violazioni contrattuali o gli atti illeciti eventualmente commessi dai convenuti in relazione all'investimento da parte dell'attore nella società __________ e all'attività di consulenza da lui prestata presso la scuola di Lugano sono in realtà irrilevanti per l'esito della causa, non avendo causato alcun danno oggetto di risarcimento, per cui non necessitano di essere esaminati. D'altro canto impone di respingere la petizione in quanto rivolta nei confronti di __________ CV 2: contrariamente a quanto addotto dall'attore, nessuna prova agli atti permette in effetti di ritenere che quest'ultimo -nonostante quanto affermato dallo stesso attore in sede di interrogatorio formale, ad 10 (in merito alla limitata valenza probatoria delle dichiarazioni rese in sede di interrogatorio formale, specie se le stesse, come in concreto, non sono suffragate da altre prove, cfr. Cocchi/Trezzini, CPC-TI, Lugano 2000, m. 1 ad art. 271 e n. 764 ad art. 276)- abbia partecipato alle trattative per la conclusione della convenzione di cui al doc. F1 (in tal senso pure la testimonianza di __________, rogatoria 20 novembre 2001, ad 8, e l'interrogatorio formale di __________ CV 2, ad 9 e 10) e, soprattutto, che a quel momento questi abbia assicurato l'ottimo andamento degli affari dei centri __________ in Francia, tanto più che lo stesso attore aveva a suo tempo dichiarato che tali assicurazioni gli sarebbero state fornite da __________ e/o __________, gerente di __________ (cfr. doc. G1, H9, H11, H16, H18, N1, N2).\n10. Ma la petizione risulta in ogni caso infondata anche nella misura in cui è rivolta nei confronti di CV 1.\nOltre all'attore (cfr. doc. H9, H11, H16, H18, N1, N2), le cui dichiarazioni costituiscono una semplice allegazione di parte priva di qualsiasi valenza probatoria (II CCA 26 settembre 1994 inc. n. 94/94), nessun altro testimone o documento agli atti ha in effetti confermato che __________, organo della convenuta, gli avesse effettivamente fornito quelle garanzie (in sede di interrogatorio formale, ad 10, l'attore, confermando quanto riferito dalla teste __________, rogatoria 20 novembre 2001, ad 9, ha anzi negato di aver trattato con costui), mentre __________, neppure sentito in sede testimoniale e inoltre non del tutto disinteressato all'esito della lite per il suo rapporto di parentela con l'attore e per la sua partecipazione nella società __________, si è a sua volta limitato a dichiarare che tali garanzie gli sarebbero state fornite da __________ (cfr. doc. G6, H15, Q3 p. 3, Q3 p. 4), di cui non è stata per altro pretesa né tanto meno provata la qualità di ausiliario della convenuta. La circostanza che all'attore sia stata dissimulata la reale situazione di fatto è invece stata addotta da quest'ultimo per la prima volta e dunque irritualmente solo in sede conclusionale (art. 78 CPC; cfr. sentenza inedita della I Corte civile del Tribunale federale del 16 febbraio 2004, 4P.134/2003).\nIl rimprovero di aver fornito un know-how assolutamente inadatto alla clientela francese non migliora la posizione processuale dell'attore, ma semmai la peggiora: intanto la fornitura non è avvenuta ad opera della convenuta, il cui campo d'azione era limitato al territorio elvetico, bensì della concessionaria per la Francia __________, per cui la violazione contrattuale in parola andava semmai rimproverata a quest'ultima, ritenuto oltretutto -e ciò è l'aspetto più grave- che la questione, vertendo sull'applicazione di un contratto di franchising concluso in Francia tra ditte francesi (cfr. pure l'ammissione dell'attore nel doc. G5), non può essere oggetto di un giudizio da parte di questa Camera, siccome in tal caso non è dato il requisito dell'appellabilità al Tribunale federale previsto dall'art. 302 cpv. 1 CPC, ciò che impone di respingere in ordine l'intera petizione. In ogni caso l'inidoneità del know-how fornito, oltretutto implicitamente smentita dal teste __________, il quale sulla base dello stesso è stato in grado di risollevare le sorti della scuola di Strasburgo (verbale 7 maggio 1996 p. 4), è stata pretesa dall'attore sulla base di una semplice opinione di __________ (doc. L2): sennonché neanche quest'ultimo aveva preteso l'assoluta inidoneità del know-how, ma solo che lo stesso era \"quasi\" totalmente inapplicabile in Francia, il che, in assenza di una prova peritale, non permette (ancora) di stabilire se ed eventualmente in quale misura l'importo trattenuto dalla convenuta fosse eccessivo.\n11. Tanto basta per respingere la petizione, in quanto ricevibile.\nLa tassa di giustizia, le spese e le ripetibili seguono la soccombenza (art. 148 CPC).\nPer i quali motivi,\nrichiamati per le spese gli art. 148 CPC e la LTG\ndichiara e pronuncia\nI. La petizione 29 ottobre 1993 di __________ AT 1 è respinta in quanto ricevibile.\nII. Gli oneri processuali consistenti in:\na) tassa di giustizia fr. 7’000. --\nb) testimoni fr. 170. --\nc) spese fr. 130. --\nTotale fr. 7’300. --\nsono a carico dell'attore per fr. 3'000 (anticipo già versato) e per la rimanenza, in quanto al beneficio dell'assistenza giudiziaria, a carico dello Stato.\nL'attore rifonderà ai convenuti la somma di fr. 25’000.- per ripetibili.\nIII. Intimazione: -\n-\nPer la seconda Camera civile del Tribunale d'appello\nIl presidente Il segretario"}