523'736.15 oltre interessi. Essa rimprovera in sostanza al suo ex direttore e membro del consiglio d'amministrazione una responsabilità contrattuale e per atto illecito, segnatamente per aver continuato a speculare a termine sullo zinco, senza alcuna autorizzazione, incassando personalmente nel 1988 e 1989 i relativi guadagni, nonché per aver chiesto aiuto alla società nel 1990 quando si manifestò un'ingente perdita, guardandosi però bene dall'informarla che in precedenza egli aveva beneficiato di quei guadagni. La somma di cui è preteso il risarcimento corrisponde al controvalore dei 2 assegni incassati nel 1988 e nel 1989 (fr.