{"Signatur": "TI_TRAC_002", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2003-10-28", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAC_002_10-1998-23_2003-10-28.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=59244&nX40_KEY=4926944&nTrefferzeile=10&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "023e7986ac7863416133907fc8acc4b9"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["10.1998.23"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 28.10.2003 10.1998.23"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  La seconda Camera civile"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  La seconda Camera civile"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 03:26:49", "Checksum": "4c6b78d908caeeca531e43ef18ae1cdf", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 28.10.2003 10.1998.23\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\n9. Nei suoi allegati scritti, l'attrice ha preteso che le operazioni speculative, segnatamente quelle che hanno dato origine all'utile oggetto dei 2 assegni, fossero avvenute ad opera di ____________, senza tuttavia precisare se egli nell'occasione avesse agito a titolo personale oppure a nome o per conto di altri, in particolare del consiglio d'amministrazione oppure ancora dell'attrice stessa. La questione non necessita di essere chiarita oltre misura: in effetti sia in un caso che nell'altro si dovrebbe concludere per il suo obbligo a riversare all'attrice i benefici che sono stati conseguiti. Se egli avesse agito a nome o per conto dell'attrice, titolare delle relative operazioni speculative e dunque dell'utile che ne è derivato sarebbe l'attrice stessa, per cui ____________ e per esso i convenuti sarebbero tenuti alla rifusione in applicazione dell'art. 321b cpv. 1 CO, disposizione in base alla quale il lavoratore deve presentare al datore di lavoro un rendiconto di tutto ciò che riceve per quest'ultimo da terzi nell'esercizio dell'attività contrattuale, segnatamente denaro, e consegnarglielo subito (la soluzione sarebbe analoga qualora si volessero applicare le norme relative al mandato, cfr. art. 400 cpv. 1 CO). Se invece egli avesse agito per sé o per conto del consiglio d'amministrazione, l'esito non sarebbe diverso. Il conseguimento degli utili è in effetti la conseguenza del fatto che ____________, o chi per esso, avevano sfruttato a loro vantaggio la posizione commerciale dell'attrice, alla quale, grazie ai fondi e al credito che disponeva presso la ____________, era stato concesso di effettuare le operazioni speculative, ritenuto che altre persone avrebbero potuto effettuarle solo mettendo a disposizione capitale proprio o fornendo le necessarie garanzie; la posizione di ____________ è in sostanza simile a quella del funzionario di banca che specula in borsa con il denaro dell'istituto o dei clienti: trattandosi in definitiva di un guadagno che è stato conseguito facendo capo al patrimonio altrui, senza l'autorizzazione ed anzi contro la volontà del legittimo proprietario, lo stesso, in base a un principio giuridico generalmente riconosciuto, dovrà senz'altro essere restituito all'avente diritto (DTF 34 II 694 consid. 4; Rehbinder, Berner Kommentar, N. 3 ad art. 321b CO; Staehelin, Zürcher Kommentar, N. 3 ad art. 321b CO).\n10. Ma la conclusione di obbligare ____________ e per esso i convenuti a rimborsare gli utili conseguiti con le operazioni speculative si giustifica per un altro motivo.\nGiusta l'art. 321a cpv. 1 CO (e analoga disposizione è prevista nel contratto di mandato, cfr. art. 398 cpv. 2 CO), il lavoratore deve eseguire con diligenza il lavoro assegnatogli e salvaguardare con fedeltà gli interessi legittimi del datore di lavoro. La dottrina ha ritenuto che il lavoratore nell'ambito del suo dovere di diligenza deve evitare qualsiasi comportamento che possa nuocere economicamente al datore di lavoro (Rehbinder, op. cit., N. 3 ad art. 321a CO) e fare il possibile per favorirne gli interessi (Rehbinder/Portmann, Basler Kommentar, 3. ed., N. 2 ad art. 321a CO). Il lavoratore è in particolare tenuto ad informare il datore di lavoro di tutto ciò che potrebbe essergli utile per la tutela dei suoi interessi (Staehelin, op. cit., N. 12 ad art. 321a CO; Geiser, Die Treuepflicht des Arbeitsnehmers und ihre Schranken, Berna 1983, p. 175 e segg.), ritenuto che dai lavoratori con funzioni dirigenziali può essere preteso un obbligo di fedeltà accresciuto (DTF 97 II 145, 101 Ia 545, 104 II 30; Rehbinder, op. cit., N. 9 ad art. 321a CO; Staehelin, op. cit., N. 8 e 30 ad art. 321a CO).\nNel caso di specie, si è potuto appurare che nell'autunno 1990, allorché ____________ aveva comunicato al consiglio d'amministrazione l'esistenza dell'operazione a termine di 1000 t di zinco con esito negativo, poi formalmente assunta dall'attrice, egli non aveva assolutamente accennato al fatto che in precedenza e meglio nel 1988 e 1989 aveva incamerato personalmente fr. 475'000.-- a seguito di altre operazioni speculative conclusesi positivamente. A giudizio della scrivente Camera, egli, vista la sua posizione dirigenziale all'interno dell'attrice, avrebbe senz'altro dovuto riferire a quel momento questa circostanza, che, se conosciuta, avrebbe certo indotto l'attrice a chiedere la rifusione di quelle somme, a parziale rifusione del danno (valutato a quel momento dal consiglio d'amministrazione a ca. fr. 850'000.--, cfr. teste ____________, verbale 21 settembre 1999 p. 3, ancorché fosse in realtà inferiore, cfr. doc. V p. 6, ove è indicata una perdita di fr. 710'985.--): in effetti, per tener conto della perdita causata, a ____________ fu in un primo tempo chiesto di mettere a disposizione il suo pacchetto azionario (teste ____________, verbale 21 settembre 1999 p. 3) e in seguito, per tener conto di questa come pure di altre circostanze, il prezzo per il ritiro del suo pacchetto azionario venne ridotto rispetto al suo effettivo valore (doc. CD p. 3)."}