ad ogni buon conto l'istruttoria di causa ha provato che se i dati di cui ai fax di conferma non corrispondevano all'ordine telefonico, segnatamente per quanto riguardava l'importo, il beneficiario, ecc., e ciò deve ovviamente valere - aggiungiamo noi, senza che in ciò si possa ravvisare un arbitrio - anche nel caso in cui la firma dell'ordinante differisse in maniera così plateale da quella depositata in banca, si imponeva di ricontattare il cliente (teste __________), ciò che non è avvenuto. Il funzionario non ha neppure tratto le debite conseguenze dal fatto che gli accrediti preannunciati a più riprese dall'interlocutore non siano in realtà mai pervenuti (doc. U p. 6).