Il principio secondo cui questo rischio è sopportato dal debitore conosce inoltre un'importante limitazione quando è data una colpa del creditore nell'errata prestazione (Gauch/Schraner, Zürcher Kommentar, N. 118 ad art. 68 CO), segnatamente quando egli ha imprevidentemente risvegliato l'apparenza della competenza del terzo a ricevere la prestazione stessa (Weber, op. cit., N. 122 ad art. 68 CO; Rep. 1997 p. 204; DTF 112 II 450; IICCA 28 marzo 1994 in re M. SA/C., 25 gennaio 1996 in re M. Est./B. e lc.; cfr. infra consid.