5b) e, nel caso concreto, non ha messo in atto tutto quanto gli incombeva ragionevolmente per accertarsi della validità dell'operazione. In ogni caso il bilancio al 31 dicembre 1992, oggetto di quella revisione, presentava pur sempre, anche con la donazione, una perdita superiore alla metà del capitale sociale e, giustamente, ha richiamato l'attenzione dell'amministrazione sui disposti dell'art. 725 cpv. 1 CO e ha preso atto, in occasione della riunione del Consiglio d'amministrazione dell'11 gennaio 1994 (doc. 72 di petizione), dell'intenzione di proporre un aumento del capitale azionario di un milione di franchi.