Non può esservi dubbio alcuno che, agendo in questo modo e commettendo questi reati, CV 1 abbia violato i suoi doveri di amministratore, in particolare non salvaguardando gli interessi della società (art. 717 CO) e non provvedendo nel dare tempestivamente avviso al giudice dell'insolvenza della società (art. 725 CO). Anzi, proprio per "risanare" la situazione e rendere il bilancio 1992 libero da indebitamenti eccessivi, così da evitare l'avviso al giudice, l'amministratore CV 1 inventa la donazione milionaria che permette alla società di avvalersi di un'operazione di risanamento che assieme all'aumento di capitale a fr. 1'100'000.