già nel luglio 1984 il convenuto era stato in effetti informato che il valore degli immobili di proprietà della società anonima, oggetto di una perizia, era di circa fr. 1'324'000.-, senza tener conto del valore della casa nel frattempo edificata e del valore della società (cfr. doc. L prodotto in edizione dal commercialista __________); nel giugno 1992 il notaio divisore aveva inoltre avuto modo di accennare che il solo valore commerciale degli immobili si aggirava, al momento dell'apertura della successione, tra i fr. 1'200'000.- e i fr. 1'500'000.- (doc. B), per cui le 35 azioni potevano essere quotate tra i fr. 420'000.- e i fr. 525'000.-; in seguito, nel maggio 1993 (cfr.