Per quanto riguarda in particolare il prezzo -in merito al quale il convenuto ha sollevato vari dubbi- l'art. 184 cpv. 3 CO prevede che lo stesso è sufficientemente determinato quando possa esserlo a norma delle circostanze: non si esige dunque l'indicazione di un importo fisso, ma basta che il prezzo sia sostanzialmente determinabile, concetto che dev'essere interpretato in modo estensivo (Giger, op. cit., N. 225 ad art. 184 CO), nel senso che è sufficiente che lo stesso lo sia in base a criteri oggettivi, oggettivati oppure ancora soggettivi (Giger, op. cit., ibidem).