100'000'000 la sera del 3 novembre erano trascorsi soltanto otto giorni, ma ciò non basta per concludere che, a dipendenza di tale breve lasso di tempo, l'attrice dovesse mettere in relazione la sua firma con la circostanza dell'incasso della somma indicata, tanto da dover concludere alla conoscenza dell'operazione da parte sua. Infatti, a fronte della totale contestazione dei fatti da parte dell'attrice, non v'è prova della data in cui è stata apposta la firma controversa, tant'è che l'unica data che figura sul documento di procura è quella -non determinante in questo contesto- del brevetto notarile (doc. D).