anche Jelmini / Item / Bonafede, Manuale pratico del notaio, pag. 75). In ciò consiste l'illiceità dell'agire del convenuto, dovendosi individuare nel rispetto del principio in esame la garanzia della verità delle attestazioni notarili (Brückner, op. cit., N. 1079) che è premessa imprescindibile per considerare l'intervento del notaio come una testimonianza qualificata (Brückner, op. cit., N. 3269 n. 30, N. 3298; Marti H., Notariatsprozess, Berna 1989, pag. 131).