Pur dovendo condividere su questo punto la conclusione sostenuta dagli attori, il presupposto dev'essere individuato altrimenti: in generale, non appare infatti sostenibile che la sola sanzione della nullità prevista dal diritto cantonale possa comportare la pretesa illiceità: così, ad esempio, proprio un'autentica di firma formalmente nulla può -a determinate condizioni- essere comunque sufficiente per provare la verità del fatto (Bourgnon E., La légalisation des signatures en droit suisse et international, ZBGR 1987, pag. 90).