Per quanto riguarda l'illiceità e il presupposto della colpa, ricordano invece la decisione del Consiglio di disciplina notarile che per questa stessa fattispecie ha considerato che il notaio convenuto avesse commesso una palese violazione dell'art. 87 LN, sanzionando quel comportamento con una multa. Ritengono inoltre che se il convenuto avesse agito correttamente, avrebbe avuto anche la possibilità di scoprire quale fosse la reale volontà della signora ____________ in relazione al prelievo dell'anticipo massimo. E' poi sempre la decisione disciplinare ad affermare la gravità della negligenza compiuta dal convenuto.