{"Signatur": "TI_TRAC_002", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2001-10-29", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAC_002_10-1997-17_2001-10-29.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=59232&nX40_KEY=4931441&nTrefferzeile=3&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "6aafddc0671747e98690449bb3e30515"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["10.1997.17"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 29.10.2001 10.1997.17"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  La seconda Camera civile"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  La seconda Camera civile"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 02:56:01", "Checksum": "9f01865223b876d61cde94bd0b844638", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 29.10.2001 10.1997.17\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\n4. L'istruttoria è stata caratterizzata da due momenti particolari. Venuti a mancare in seguito a distruzione i documenti originali dell'incarto riguardante la polizza d'assicurazione litigiosa, (peraltro in conformità con la prassi del____________ che -dopo un certo tempo- sostituisce gli originali con microfilms : cfr. dichiarazione di ____________, agente generale) è in particolare assente dall'incarto l'originale della procura 27 ottobre 1994 (doc. D) riguardo alla quale è contestata l'autenticità della firma apposta dall'attrice. In data 27 novembre 1998 ha rassegnato il suo referto il perito giudiziario, signora ____________, la quale -pur formulando determinate riserve a dipendenza dell'esame della firma sulla sola base di fotocopia (ancorché chiara e leggibile, così che la firma da giudicare risulta ben visibile: perizia, pag. 4)- ha concluso nel senso che l'ipotesi che la firma apposta sul documento D sia autentica è da ritenere la più probabile; esclude la certezza del suo referto, non disponendo del documento originale (perizia, pag. 12). La successiva istanza di delucidazione della perizia, presentata dall'attrice in base a un sostanziato parere privato che concludeva in senso opposto, ossia considerava la firma in questione apocrifa, è stata accolta dal giudice delegato, ordinando una nuova perizia giudiziaria. Essa è stata affidata a __________ dell'Istituto di polizia scientifica e criminale di Losanna che, nel suo rapporto 12 aprile 2000, pur con la prudenza dovuta al fatto che l'esperto non ha potuto esaminare il documento originale, ha dichiarato autentica la firma apposta sul documento D, ovvero effettivamente redatta dalla signora ____________ (perizia, pag. 10 e 11).\nParte convenuta ha prodotto con i documenti di causa due dichiarazioni, sotto forma di brevetti notarili, rilasciate da ____________, rispettivamente da ____________, entrambi dipendenti di ____________ SA al momento dei fatti. Sentiti come testi essi hanno in gran parte confermato la loro dichiarazione scritta (doc. 2 e 3). In particolare, ____________ ha confermato la tesi dell'avvenuta consegna ai signori ____________, in data 3 novembre 1994 durante una cena in un grotto di __________, della somma contante di Lit. 100'000'000, affermando trattarsi di parte dell'anticipo sulla polizza assicurativa. Da parte sua, il teste ____________ ha affermato che la sera stessa in cui aveva effettuato il prelievo del denaro, i clienti si erano incontrati con ____________ e altre persone per concordare l'impiego della somma.\nPer contro, il richiamo degli incarti penali del Ministero pubblico di Lugano, indicati dettagliatamente in sede di udienza preliminare, non ha apportato elementi di fatto nuovi in relazione alla causa in esame, oltre a offrire un'idea dell'ampiezza delle attività svolte da ____________ e dai suoi collaboratori nell'ambito di ____________ SA. I protagonisti della presente vertenza, interrogati in quella sede, nella sostanza hanno dato la stessa versione dei fatti esposta nella sede civile, in particolare per quanto riguarda l'apposizione della firma controversa e l'allestimento del testo di procura connesso con la stessa (cfr. verbali ____________ n. 141 e 170; ____________ n. 138; ____________ n. 140; ____________ n. 144; ____________ e ____________ n. 142 nel classificatore MP 1.1.3., riferito a diversi numeri d'incarto).\n5. Con le conclusioni di causa, gli eredi dell'attrice confermano la petizione, sostenendo l'attuarsi di tutti i presupposti della responsabilità del convenuto. Per quanto riguarda il danno, essi fanno riferimento all'insolvibilità sia di ____________, sia di ____________ SA, fallita nel 1996, lasciando un \"buco\" di diverse decine di milioni di franchi, e ai metodi adottati dal primo per truffare clienti. Con riferimento all'incarto penale aperto nei confronti di ____________, affermano che uno di questi metodi consisteva nello \"svuotamento\" di polizze assicurative secondo uno schema analogo a quello seguito nei confronti dei signori ____________. Per quanto riguarda l'illiceità e il presupposto della colpa, ricordano invece la decisione del Consiglio di disciplina notarile che per questa stessa fattispecie ha considerato che il notaio convenuto avesse commesso una palese violazione dell'art. 87 LN, sanzionando quel comportamento con una multa. Ritengono inoltre che se il convenuto avesse agito correttamente, avrebbe avuto anche la possibilità di scoprire quale fosse la reale volontà della signora ____________ in relazione al prelievo dell'anticipo massimo. E' poi sempre la decisione disciplinare ad affermare la gravità della negligenza compiuta dal convenuto. In merito al nesso causale adeguato fra il danno subito dalla parte attrice e il brevetto notarile in discussione, sostengono che -al di là sia dell'effettiva autenticità della firma dell'attrice (peraltro rilevando i limiti sostanziali dei referti peritali agli atti), sia del fatto che la procura esibita da ____________ presso ____________ non corrispondesse alle intenzioni della pretesa mandante- l'operazione è stata resa possibile soltanto per mezzo della dichiarazione di autenticità della firma attestata dal notaio ____________. Sempre con riferimento agli elementi emergenti dall'incarto penale, considerano l'intervento del notaio come un momento di complemento inconsapevole delle trame di ____________, ma non per questo meno grave, dovendo essere presi in considerazione la funzione pubblica del notaio e l'alto grado di responsabilità impostogli dalla legge. Sulle intenzioni dell'attrice nella fattispecie, considerano l'inaffidabilità delle testimonianze rese da ____________ e da ____________. Quanto alla pretesa consegna della somma di Lit. 100'000'000 sostengono che la stessa è sì avvenuta, ma per altra causa e in altra circostanza."}