_. È chiaro che, allorché aveva sottoscritto il contratto di messa in pegno, nel 1989, essa poteva tutt'al più sapere che il credito da garantire era di circa 5.5 milioni di franchi, ma essa non aveva certo motivo di ritenere (e con ciò di temere) che la sua garanzia potesse eventualmente estendersi fino al doppio di quell'importo e anche oltre, il che rende alquanto dubbia la validità di un suo impegno oltre la somma inizialmente prevista.