Pur essendo vero che la petizione è stata formalmente inoltrata dall'attrice per sé e quale cessionaria dei suoi aventi diritto economici, è però altrettanto vero che quella parte non ha fatto distinzione alcuna in causa tra le sue pretese personali e quelle a lei cedute. Da una semplice lettura degli allegati dell'attrice si evince piuttosto che tutte le posizioni di danno sono state da lei formulate in quella duplice veste, di modo che, non essendo contestata la sua legittimazione attiva per le pretese che essa fa valere a titolo personale, l'eventuale carente legittimazione attiva per le pretese cedute, fosse eventualmente anche fondata, di fatto non muterebbe in alcun modo l'esito del